Bonus Ricerca e Sviluppo: Così e Come Ottenerlo

Come sicuramente saprai, ogni Legge di Bilancio contiene diverse misure sotto forma di incentivi o bonus, sia ai privati che alle imprese, aventi come obiettivo quello di dare maggiore potere economico ai singoli individui e dei fondi da poter reinvestire alle imprese. Spesso questi bonus sono prorogati di anno in anno ed è ad esempio il caso del Bonus Ricerca e Sviluppo: tuttavia, a a differenza di altre misure simili, questo bonus, nella versione di quest’anno presenta diverse novità. Se ancora non sai in cosa consiste il Bonus Ricerca e Sviluppo e come ottenerlo, qui di seguito troverai tutte le informazioni che cerchi.

Cos’è il Bonus Ricerca e Sviluppo

La prima domanda a cui si sicuramente cerchi risposta è relativa a che cosa ci si riferisce nel concreto quando ci si riferisce al Bonus Ricerca e Sviluppo. Ebbene, andando subito al punto, devi sapere che questo bonus è quella misura con cui il legislatore da modo alle imprese che decidono di investire nell’area della ricerca e dello sviluppo fino al 2020 o che lo hanno fatto a partire dal 2017, di ottenere in cambio un riconoscimento sotto forma di credito di imposta. In termini più tecnici, quello che il legislatore garantisce è quindi una agevolazione di natura fiscale, a mò di riconoscimento, se cosi si può dire, della scelta effettuata dall’impresa.

Per quanto concerne i requisiti per il 2019, devi sapere che è stata confermata la sua estensione a qualsiasi tipo di impresa, a prescindere da quella che può essere la sua forma giuridicamente parlando o il settore nel quale è impegnata. Tuttavia vi sono alcune importanti novità previste per il 2019.

Quali sono le novità del Bonus Ricerca e Sviluppo e come ottenerlo?

Illustrato in cosa consiste il Bonus Ricerca e Sviluppo, ora ti interesserà scoprire quali sono le novità previste per il 2019. Senza dubbio una delle più importanti riguarda l’introduzione di 2 diverse aliquote per quanto concerne il credito di imposta. Tali aliquote si differenziano in relazione al tipo di spese per cui il credito di imposta stesso si può ottenere. In sintesi estrema, questa novità normativa comporta il passaggio dell’agevolazione in questione dal 50% al 25% delle spese certificabili eccetto alcune ipotesi previste direttamente dal legislatore.

Un altro aspetto molto importante che va ad essere modificato e che se sei parte della platea che potrebbe usufruire del bonus non ti farà sicuramente piacere, risulta essere quello relativo all’importo massimo dell’agevolazione. Se nell’ultima versione del bonus in questione questa cifra era pari a 20 milioni di euro, devi essere conscio che verrà letteralmente dimezzata.

Ora è arrivato il momento di scoprire, se hai un’impresa e hai i requisiti per poter usufruirne, come potrai richiedere ti venga riconosciuto il credito di imposta, che come detto è la forma in cui da un punto di vista giuridico e fiscale si sostanzia il Bonus Ricerca e Sviluppo. Molto semplicemente, potrai effettuare la richiesta l’anno dopo all’esercizio fiscale nel corso del quale hai sostenuto dei costi , che devono ovviamente essere comprovati, per la ricerca. I costi devono essere indicati in modo chiaro e dettagliato nel bilancio della tua azienda, il quale dovrà essere stato verificato da un revisore dei conti.

La richiesta di quanto dovuto sotto forma di credito di imposta dovrai effettuarli attraverso il modello F24 e tale operazione dovrai espletarla successivamente alla avvenuta certificazione delle spese a cui sei andato in contro per quanto concerne la ricerca e lo sviluppo.

Leave a Reply